Sintesi del progetto
Il progetto Tier-1 Supercomputer in Napoli DataCenter nasce per rafforzare l’ecosistema nazionale del supercalcolo attraverso una nuova infrastruttura distribuita sul territorio. La realizzazione di un polo HPC a Napoli affianca le grandi risorse già operative, aumentando la resilienza dei servizi di calcolo e di archiviazione e rendendo possibile l’hosting di attività critiche e funzioni di ripristino operativo. L’infrastruttura è pensata per supportare applicazioni avanzate in ambiti come la sicurezza informatica, la progettazione di materiali, le simulazioni su larga scala e i gemelli digitali.
Obiettivi
Mettere in esercizio un sistema Tier-1 capace di gestire carichi di lavoro HPC e cloud con elevati requisiti di affidabilità e qualità del servizio. Il progetto mira a fornire capacità di calcolo e gestione dati adeguate a comunità che richiedono prestazioni elevate, con particolare attenzione alle applicazioni di Intelligenza Artificiale e alle esigenze di sicurezza.
Problemi e necessità
La concentrazione delle risorse di calcolo in un unico sito può aumentare il rischio di interruzioni dei servizi. Diventa quindi necessario distribuire le infrastrutture per migliorare la continuità operativa e rispondere a esigenze diversificate, come l’elaborazione di grandi modelli di IA, la simulazione di scenari complessi per la sicurezza e la gestione protetta di dati sensibili.
Soluzioni sviluppate
Il progetto realizza una piattaforma iper-convergente che integra calcolo e cloud nello stesso ambiente operativo. Sono previste partizioni dedicate a CPU e GPU, sistemi di storage parallelo multiprotocollo e un’interconnessione interna progettata per garantire prestazioni costanti. La dotazione è completata da apparati di rete e sicurezza, inclusi firewall e dispositivi di distribuzione, per assicurare una connettività esterna stabile e controllata.
Impatti
La disponibilità di un Tier-1 a Napoli rende più solidi i servizi nazionali di supercalcolo e storage, offrendo supporto anche a scenari critici. L’infrastruttura abilita attività come l’uso di modelli linguistici nazionali, la crittografia post-quantistica, la simulazione di attacchi e minacce, l’analisi predittiva del rischio e il trattamento riservato di dati sensibili. Consente inoltre calcolo accelerato per la progettazione di materiali, le simulazioni della Terra, il rilevamento di rischi ambientali e la realizzazione di Digital Twin.
Settori di applicazione
Le capacità sviluppate possono supportare in modo diretto i settori della Security, dell’Artificial Intelligence, della Material Science e dell’Environment. Più in generale, il progetto rafforza il dominio del Computing and storage infrastructure, fornendo una base solida per servizi di calcolo e dati a supporto di numerose comunità scientifiche e industriali.