Sintesi del progetto
ENGAGEMENT sviluppa un sistema avanzato di informazione climatica per supportare la gestione del rischio infrastrutturale e la pianificazione agricola in Italia. Colma il divario tra dataset climatici globali, spesso affetti da bias e da scasa risoluzione, e le necessità di analisi locali richieste da enti pubblici, gestori di rete e filiere agroalimentari. Il progetto contribuisce alla transizione verso un Paese più resiliente, in linea con Green Deal europeo e Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.
Obiettivi
Il progetto si propone di fornire dati climatici affidabili, interoperabili e ad alta risoluzione, creare indicatori di vulnerabilità per infrastrutture e agricoltura, abilitare strumenti decisionali operativi e avvicinare comunità scientifica e utenti finali in logiche di co-design.
Problemi e necessità
I modelli climatici regionali non risolvono correttamente fenomeni locali, limitando la capacità di pianificare interventi di resilienza. Pianificatori e gestori richiedono oggi informazione e modelli pronti all’uso facilmente consultabile, e strumenti per quantificare esposizione e vulnerabilità sotto scenari futuri.
Soluzioni sviluppate
ENGAGEMENT ha prodotto dataset climatici con correzione di errori, indicatori di rischio per infrastrutture e in agricoltura per il Nord Italia. Il progetto ha inoltre sviluppato la piattaforma Teal Tool per visualizzazione a scala provinciale, costituendo reti collaborative con istituzioni scientifiche e operatori industriali.
Impatti
Il progetto favorirà decisioni più consapevoli nella gestione delle infrastrutture di trasporto e nei settori agricoli, consentendo maggiore sicurezza, una riduzione di danni economici, l’ottimizzazione degli investimenti pubblici e una maggiore competitività delle filiere. Strumenti e dati prodotti favoriscono una società più consapevole del clima e dei suoi cambiamenti, supportando adattamento e prevenzione.
Settori di applicazione
Gli impatti diretti prodotti si estendono alla gestione di Infrastrutture (ferrovie, autostrade, aeroporti), alla pianificazione in Agricoltura e alle attività di Protezioni Civili, Pianificazione Territoriale, Assicurazioni e PA locali. Più in generale, le ricadute si estenderanno a tutte le realtà che necessitano di dati climatici robusti per risk assessment e adattamento strategico.