Sintesi del progetto
AI-LAND realizza un gemello digitale territoriale per individuare con priorità le aree a maggior livello di attenzione per frane e incendi, fornendo al contempo un ambiente 3D immersivo per addestrare operatori di protezione civile in scenari basati su dati geospaziali reali. Il sistema integra telerilevamento satellitare, dati LiDAR e indicatori tematici in un’unica piattaforma pensata per monitoraggio, decisione e training.
Obiettivi
Scopo del progetto è migliorare gestione del rischio, conservazione ambientale, sicurezza delle comunità e capacità di risposta ai disastri, abilitando un ciclo operativo che va dal rilevamento precoce alla pianificazione degli interventi, fino alla formazione del personale in condizioni simil operative.
Problemi e necessità
La gestione dei rischi naturali richiede integrazione di fonti eterogenee e analisi scalabili. La sola cartografia storica non è sufficiente e la complessità dei fenomeni impone strumenti che riescano a combinare AI, risorse Big Data e HPC per estrarre rapidamente priorità d’ispezione e contesto territoriale.
Soluzioni sviluppate
AI-LAND ha progettato un servizio che evidenzia automaticamente le aree più critiche tramite valori di riferimento (Inspection Priority Score), calcolati fondendo pesi da osservazioni satellitari SAR e fattori di amplificazione come frane, pericolosità idraulica, aree percorse dal fuoco e pendenza del suolo indicati dai Piani di Assetto Idrogeologico (PAI). La piattaforma 3D realizzata consente inoltre visualizzazione e interazione in tempo reale con scene territoriali complesse.
Impatti
Il progetto supporta le autorità territoriali e i soggetti operativi, fornendo strumenti per mappare, comprendere e gestire i fenomeni idrogeologici con maggiore tempestività e rigore, riducendo costi e impatti e incrementando la resilienza locale. La componente formativa aumenta consapevolezza e prontezza, trasferendo competenze attraverso scenari realistici.
Settori di applicazione
La piattaforma sviluppata potrà essere utilizzata da Protezione Civile, Enti di Gestione del Territorio, aiutando la Pianificazione Urbanistica e la Tutela Ambientale. Essendo basata su open data e architetture scalabili, è inoltre replicabile su scala regionale e nazionale e può essere estesa ad altri rischi e contesti operativi.