Sintesi del progetto
DIRECT sviluppa un sistema digitale avanzato in grado di monitorare e prevedere l’impatto di eventi naturali o antropici su edifici, infrastrutture e persone. Il progetto realizza un Digital Twin dinamico di un distretto urbano, alimentato da sensori IoT e modelli fisici, per fornire una rappresentazione aggiornata e affidabile del territorio durante situazioni di emergenza. L’obiettivo è mettere a disposizione delle autorità uno strumento capace di guidare decisioni rapide e informate nelle prime fasi critiche di un disastro.
Obiettivi
Il progetto mira a creare un gemello digitale multifunzionale che integri dati real‑time, modelli informativi sullo stato di salute degli edifici (BIM) e simulazioni per supportare piani di emergenza dinamici, monitorare lo stato delle infrastrutture e valutare i possibili scenari di rischio. Il sistema è pensato come un Decision Support System adattivo, utile sia nella gestione immediata dell’emergenza sia nelle attività di prevenzione e pianificazione a lungo termine.
Problemi e necessità
Le emergenze richiedono informazioni aggiornate e affidabili, ma i piani predefiniti non considerano la situazione reale del territorio. È necessario uno strumento integrato che combini dati BIM, simulazioni di collasso, IoT e modelli predittivi per migliorare tempestività e sicurezza.
Soluzioni sviluppate
Il progetto ha favorito una collaborazione strutturata tra enti di ricerca, aziende e amministrazioni locali, permettendo l’integrazione di dati territoriali e competenze eterogenee. È stata avviata la realizzazione di un Digital Twin con sensori IoT e reti ridondanti per acquisire informazioni robuste sullo stato degli edifici. Parallelamente, sono stati sviluppati modelli per simulare i meccanismi di collasso delle strutture, individuare zone sicure e validare piani di evacuazione attraverso simulazioni realistiche basate su modelli agent-based.
Impatti
DIRECT potenzia la capacità delle autorità di gestire emergenze attraverso un sistema che fornisce dati aggiornati, riduce rischi per la popolazione e migliora l’allocazione delle risorse. Il progetto contribuisce anche agli obiettivi di sostenibilità europei, rafforzando la resilienza urbana e supportando le strategie di digitalizzazione nel settore Architettura, Ingegneria e Costruzioni (AEC). I benefici si estendono alla sicurezza pubblica, alla tutela dell’ambiente e alla modernizzazione delle infrastrutture critiche.
Settori di applicazione
Oltre alla gestione delle emergenze urbane, il sistema può essere adottato da Amministrazioni Pubbliche, Enti di Protezione Civile, Gestori Infrastrutturali e Aziende che operano in contesti critici. Le metodologie di modellazione e le procedure digitali sono replicabili per monitorare beni culturali, siti industriali complessi e reti di servizi essenziali, contribuendo più in generale alla trasformazione digitale delle città e alla costruzione di comunità più sicure e resilienti.