Sintesi del progetto
HaMMon-EQ estende il progetto HaMMon affrontando in modo mirato il tema della valutazione dei danni causati dai terremoti. L’obiettivo è migliorare la capacità di analisi rapida attraverso strumenti digitali avanzati, integrando dati 2D e 3D da droni, modelli ad alta risoluzione e algoritmi di intelligenza artificiale. Questo approccio permette di ottenere un quadro più accurato e immediato degli impatti sui centri abitati e sulle infrastrutture critiche.
Obiettivi
L’obiettivo principale è rafforzare l’intera catena di analisi del rischio sismico, migliorando la velocità e la qualità delle valutazioni. Il progetto mira a integrare strumenti digitali avanzati nei workflow di analisi, perfezionando il riconoscimento dei danni e costruendo dataset strutturati sia a scala edilizia sia a livello di distretto urbano. Un ulteriore obiettivo è ridurre la dipendenza dalle sole valutazioni manuali, garantendo maggiore uniformità e ripetibilità nelle analisi.
Problemi e necessità
Le metodologie attuali di analisi del danno sismico sono lente, eterogenee e spesso dipendono dall’intervento di personale specializzato sul campo. La crescente frequenza degli eventi estremi rende necessario un sistema capace di elaborare molti dati in tempi brevi, sfruttando l’osservazione remota, la modellazione digitale e la potenza dell’AI. HaMMon-EQ risponde alla necessità di avere strumenti più rapidi, omogenei e affidabili.
Soluzioni sviluppate
Realtà Virtuale e Intelligenza Artificiale per migliorare l’analisi dei dati 2D e 3D sui danni agli edifici. Sono stati generati dataset strutturati a scala di edificio e di quartiere, utilizzando immagini UAV e modelli 3D ad alta risoluzione. L’uso di infrastrutture HPC è stato fondamentale per elaborare grandi volumi di dati e per addestrare reti neurali destinate al riconoscimento automatico dei danni. Le tecnologie adottate includono fotogrammetria, classificazione expert‑based e Deep Learning supervisionato per segmentazione e analisi strutturale.
Impatti
L’impiego di queste tecnologie consente di fornire rapidamente alle autorità e alle assicurazioni un quadro dettagliato dell’entità dei danni, migliorando la gestione delle emergenze e la pianificazione degli interventi. Sul lungo periodo, queste metodologie contribuiscono a una pianificazione urbana più consapevole, aiutando a individuare le aree più vulnerabili e a rafforzare la resilienza dei territori.
Settori di applicazione
La metodologia proposta da HaMMon‑EQ potrà essere estesa con dati satellitari più frequenti, modelli multimodali avanzati e servizi su scala territoriale più ampia. I risultati saranno applicabili in diversi settori: Assicurazioni, Protezione Civile, Urbanistica e Gestione delle Infrastrutture. L’obiettivo è trasformare un prototipo avanzato in strumenti operativi utilizzabili quotidianamente per valutazioni rapide, simulazioni e pianificazione del rischio.