Sintesi del progetto
RETE nasce dalla crescente necessità di valutare l’esposizione della rete elettrica nazionale ai rischi derivanti da eventi meteorologici intensi e dal cambiamento climatico. Fenomeni come piogge estreme, frane e instabilità del terreno possono compromettere la continuità del servizio, causando impatti economici e sociali rilevanti. RETE combina modelli geotecnici, analisi strutturali e simulazioni climatiche ad alta risoluzione per identificare le zone più vulnerabili.
Obiettivi
L’obiettivo principale è costruire una metodologia robusta capace di collegare cambiamenti climatici su larga scala alle loro manifestazioni locali, valutando gli impatti potenziali lungo la rete di trasmissione elettrica. RETE punta a migliorare l’efficienza delle analisi, fornire strumenti più accurati alla pianificazione e sviluppare approcci replicabili in vari contesti territoriali, supportando anche gli enti gestori nelle attività di prevenzione, manutenzione e investimento strategico.
Problemi e necessità
Gli attuali sistemi di pianificazione del rischio non dispongono di metodi integrati che colleghino i cambiamenti climatici alle risposte geotecniche del suolo nel breve termine. L’aumento degli eventi estremi rende necessario un approccio che unisca modellistica climatica, analisi geotecnica e valutazioni di rete, così da identificare in anticipo punti critici e scenari futuri di vulnerabilità.
Soluzioni sviluppate
Il progetto ha sviluppato modelli di stabilità dei versanti, mappe di suscettibilità da frana a livello nazionale e tecniche di downscaling AI per aumentare la risoluzione delle simulazioni climatiche. Sono state inoltre realizzate simulazioni numeriche ad alta risoluzione per analizzare la risposta del terreno alle sollecitazioni meteo e modelli di rete per identificare i nodi critici della trasmissione elettrica.
Impatti
Le tecnologie sviluppate contribuiscono a migliorare la resilienza del sistema elettrico nazionale, riducendo il rischio di interruzioni del servizio e supportando la pianificazione territoriale. Le analisi integrate permettono di fornire strumenti solidi alla protezione civile per la gestione delle emergenze.
Settori di applicazione
Le metodologie sviluppate possono essere estese ad altre tipologie di rischio – vento forte, ondate di calore, gelate – e ad altre infrastrutture strategiche come Ferrovie, Reti Idriche o Telecomunicazioni. I modelli potranno inoltre essere integrati nei processi decisionali di protezione civile, pianificazione territoriale e gestione delle emergenze. TERNA utilizzerà i risultati per orientare investimenti e interventi sulla rete.