Quando e dove
Mercoledì 20 Maggio 2026, presso la botte B4 del DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna, a partire dalle ore 10:00, si svolgerà l’evento NETWORKING DAY 2026
Descrizione dell'evento
Il Networking Day 2026, incontro annuale aperto a tutte le aziende del Network di CRIT, si svolgerà mercoledì 20 maggio dalle 10:00 presso il Tecnopolo DAMA di Bologna.
La giornata sarà l’occasione per riflettere insieme su diversi temi legati alla competitività europea, attraverso diversi contributi, fra i quali quello in qualità di Guest Speaker di Tommaso Ghidini, Capo del Dipartimento Meccanica di ESA.
Insieme a lui e agli altri relatori (Thales Alenia Space, ICSC, MaX-CNR NANO e CRIT) rifletteremo su come la competizione geopolitica renda necessario il rafforzamento e lo sviluppo tecnologico del patrimonio industriale europeo, per aspirare ad una posizione di leadership nel contesto internazionale.
L’incontro si concluderà con un business lunch di networking fra i partecipanti.
Il Contributo di ICSC
Il Centro Nazionale ICSC sarà partner dell’evento e avrà un ruolo attivo nel programma della giornata:
In apertura di evento, Ugo Becciani, Research Manager del Centro Nazionale ICSC, fornirà un quadro delle attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico di ICSC, descrivendo le modalità tramite cui il Centro Nazionale può supportare e affiancare le PMI e le grandi aziende nello sviluppo e acquisizione di soluzioni digitali avanzate in grado di ampliare il loro business o ottimizzare processi interni e prodotti già sul mercato.
A seguire, il programma prevedere l’intervento di Luca Soli, Thales Alenia Space, che presenterà i risultati di uno dei progetti di innovazione a guida industriali nati nell’ambito del Centro Nazionale ICSC, ‘RC – Reactive and Adaptive Earth Observation space distributed constellations systems’, dedicato alla progettazione di costellazioni satellitari per l’Osservazioni della Terra reattive e adattive, in grado di fornire alert e informazioni per l’attuazione di interventi preventivi sulle infrastrutture critiche volti alla mitigazione del rischio legato agli eventi climatici estremi.