Sintesi del progetto
HPCC è rivolto a semplificare la complessità che caratterizza gli ambienti HPC tradizionali, spesso accessibili solo a specialisti e legati a infrastrutture difficili da gestire. Il progetto propone una transizione verso un modello ispirato al paradigma Cloud, capace di astrarre l’hardware e rendere più semplice la gestione dei workflow computazionali. L’obiettivo è democratizzare l’HPC, rendendo possibile l’utilizzo di risorse di calcolo avanzate anche a ricercatori, studenti e istituzioni prive di competenze tecniche approfondite.
Obiettivi
La finalità del progetto è garantire un accesso più intuitivo e sostenibile all’HPC, riducendo il carico operativo sugli amministratori e favorendo metodologie di lavoro riproducibili, modulari e scalabili. Il progetto mira quindi a creare un ecosistema in cui l’utente possa concentrarsi sulla ricerca, mentre l’infrastruttura gestisce automaticamente orchestrazione, containerizzazione e ottimizzazione delle risorse.
Problemi e necessità
La crescente domanda di calcolo scientifico incontra limiti pratici: hardware eterogeneo, gestione complessa, scarsa disponibilità di personale specializzato. Molte realtà accademiche e industriali faticano ad accedere a sistemi HPC pur avendone bisogno. Rendere l’HPC più semplice e inclusivo significa aumentare produttività, favorire innovazione e ridurre il gap tra chi dispone di competenze specialistiche e chi ne è privo.
Soluzioni sviluppate
HPCC ha già prodotto una revisione scientifica del panorama HPC italiano attraverso un’analisi tecnica della migrazione ENEA verso infrastrutture containerizzate e un report sui requisiti raccolti attraverso interviste a utenti e amministratori HPC. Sono stati adottati approcci di sviluppo iterativo del codice (Agile), microservizi, design iterativo e tecniche di containerizzazione, con l’obiettivo di creare un prototipo di orchestrazione a misura di utente.
Impatti
Il progetto renderà il calcolo avanzato più inclusivo, aumentando la partecipazione alla ricerca e migliorando la qualità dei workflow scientifici. Un HPC accessibile significa tempi più rapidi per le scoperte, maggiore riproducibilità, riduzione dei costi operativi e nuove opportunità professionali nei territori meno serviti dalle grandi infrastrutture. Per la società, ciò si traduce in un ecosistema più competitivo e innovativo.
Settori di applicazione
I risultati potranno essere adottati dal Università, Centri di Ricerca, Amministrazioni Pubbliche, Laboratori Industriali e realtà commerciali che necessitano di calcolo intensivo possono adottare il modello HPCC. La natura modulare, aperta e replicabile dell’architettura consente l’estensione a domini come materiali avanzati, Intelligenza Artificiale, Simulazioni Fisiche, Data Science e Applicazioni Industriali.