Sintesi del progetto
Italian Cloud Federation è un progetto che collega infrastrutture cloud appartenenti a enti diversi in un unico sistema federato. L’obiettivo è permettere a utenti scientifici e non scientifici di utilizzare risorse di calcolo e dati distribuiti come se fossero parte di un’unica piattaforma, senza doversi confrontare con la complessità tecnica dei singoli fornitori.
Obiettivo
Mettere a disposizione una piattaforma Cloud federata che consenta di sfruttare al meglio la capacità di calcolo disponibile a livello nazionale, supportando sia lo sviluppo sia l’uso su larga scala di applicazioni basate su HPC, Big Data e Intelligenza Artificiale.
Problemi e necessità
Molte attività di ricerca e sviluppo producono grandi quantità di dati e richiedono potenza di calcolo variabile nel tempo. Allo stesso tempo, non tutte le istituzioni dispongono delle risorse o delle competenze per gestire infrastrutture complesse. Serve quindi un modello che renda accessibili risorse avanzate, favorisca la collaborazione tra enti e garantisca ambienti sicuri per dati sensibili.
Soluzioni sviluppate
Il progetto realizza un livello di coordinamento in grado di superare le differenze tecnologiche e di accesso delle infrastrutture sottostanti. Include un sistema di identità federata, un meccanismo di orchestrazione che indirizza le richieste verso le risorse più adatte e una federazione dello storage che semplifica la gestione e la condivisione dei dati tra siti diversi.
Impatti
La federazione delle risorse da parte del progetto riduce le barriere di accesso al Cloud e al Supercalcolo, permettendo anche a strutture più piccole di utilizzare servizi avanzati. Gli utenti possono concentrarsi sulle applicazioni e sui risultati, mentre la piattaforma gestisce automaticamente dove e come vengono eseguiti i carichi di lavoro.
Settori di applicazione
La soluzione è pensata come sistema multidisciplinare e può essere utilizzata in ricerca fondamentale, Artificial Intelligence, Software, Sanità, Industria, Agricoltura e altri ambiti che richiedono accesso flessibile a risorse di calcolo e dati. Le capacità sviluppate possono supportare in modo diretto i settori della Security, dell’Artificial Intelligence, della Material Science e dell’Environment. Più in generale, il progetto rafforza il dominio del Computing and storage infrastructure, fornendo una base solida per servizi di calcolo e dati a supporto di numerose comunità scientifiche e industriali.