Sintesi del progetto
Il progetto Quantum Credit Scoring nasce per capire se il calcolo quantistico possa migliorare alcuni passaggi del processo di valutazione del merito creditizio. L’obiettivo è identificare quali fasi del credit scoring possano trarre vantaggio da un approccio quantistico e testare un primo algoritmo che dimostri la fattibilità di questa visione innovativa.
Obiettivi
L’iniziativa intende valutare se quantum computing o metodi “quantum-inspired” possano rendere più efficiente la definizione delle scale di rating, un passaggio cruciale per determinare il livello di rischio associato a un richiedente. L’obiettivo a lungo termine è favorire processi più precisi e inclusivi, contribuendo a una migliore valutazione finanziaria.
Problemi e necessità
Il credit scoring richiede di analizzare molte variabili e di ordinarle in modo coerente. Alcuni passaggi, come la creazione di una scala di rating ottimale, possono essere formulati come problemi di ottimizzazione combinatoria, difficili da risolvere con metodi tradizionali. Il progetto esplora se approcci quantistici possano offrire vantaggi in scenari di questo tipo.
Soluzioni sviluppate
Il progetto ha identificato la definizione della scala di rating come uno dei passaggi più adatti a un approccio quantistico. È stata quindi proposta una formulazione basata su QUBO (Quadratic Unconstrained Binary Optimization) e sviluppato un primo algoritmo quantum-inspired, eseguibile sia su hardware classico sia, in futuro, su computer quantistici. L’implementazione è stata sviluppata in Python e testata tramite ottimizzatori avanzati, permettendo di valutare limiti e potenzialità del metodo. Gli esperimenti sono stati condotti anche su infrastrutture HPC per confrontare l’approccio classico e quello quantistico.
Impatti
In prospettiva, un credit scoring più efficiente potrebbe facilitare l’accesso al credito, favorendo una maggiore inclusione finanziaria e una valutazione più accurata dei rischi. Approcci di questo tipo possono contribuire a evitare squilibri nel sistema finanziario e a rafforzare la solidità dei processi decisionali.
Settori di applicazione
I prossimi passi dell’iniziativa prevedono test su diverse architetture quantistiche e un’ulteriore evoluzione della formulazione QUBO, così da costruire un modello più robusto. La metodologia è replicabile in altri settori che affrontano problemi simili a quello della valutazione dello scoring finanziario, e il codice del progetto è già disponibile pubblicamente per chi volesse sperimentarlo.