APPLE – Approccio innovativo per la mitigazione sostenibile del rischio da frana

Tecnologia sviluppata: Metodologia validata per la valutazione rapida della vulnerabilità e dei danni da frana su scala urbana
Stazione appaltante: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Beneficiari: GEO S.r.l.

I dettagli del progetto
immagine che rappresenta una veduta aerea di un paesaggio lagunare o del delta di un fiume, in cui l'acqua dolce incontra il mare aperto sullo sfondo. L'area è caratterizzata da ampi specchi d'acqua calma e da un intricato sistema di lingue di terra e isolotti ricoperti di fitta vegetazione verde e canneti. Sulla sinistra, nel bacino d'acqua più grande, spicca una piccola struttura isolata su palafitte, mentre sulla destra la foce è solcata da un canale principale circondato da zone paludose sotto un cielo chiaro e leggermente fosco.

Sintesi del progetto

APPLE è dedicato al tema della mitigazione del rischio da frana attraverso una metodologia innovativa in grado di valutare rapidamente la vulnerabilità degli edifici nei centri abitati e di supportare la pianificazione di interventi di retrofit e messa in sicurezza. Il progetto si basa sull’analisi del costruito in due casi studio e sulla definizione di strumenti validati che permettono di interpretare in modo coerente forme di danno, intensità dei movimenti franosi e risposte strutturali.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è fornire un sistema pratico e riproducibile per identificare gli edifici più vulnerabili, così da orientare le strategie di mitigazione e rendere più efficiente la gestione territoriale da parte di enti e amministrazioni, favorendo un uso più sostenibile delle risorse in aree soggette a dissesto.

Problemi e necessità

Nelle aree urbane esposte a movimenti franosi mancano che consentano valutazioni omogenee della vulnerabilità in maniera rapida. La definizione di metodologie sistematiche è perciò fondamentale sia per comprendere il comportamento strutturale degli edifici sia per indirizzare interventi di prevenzione e misure di protezione economica come coperture assicurative.

Soluzioni sviluppate

Il progetto ha portato alla realizzazione di strumenti validati per la valutazione del danno da frana su scala urbana, strettamente legati alle forme di danno rilevate e alle carte geotecniche dei due comuni analizzati. È stata definita una procedura che consente una rapida classificazione del grado di vulnerabilità degli edifici, utilizzabile da ricercatori, amministrazioni e professionisti. L’utilizzo di risorse HPC e Big Data supporta sia la fase di raccolta sia quella di post elaborazione dei dati. L’approccio è già stato applicato con successo nei due casi studio selezionati.

Impatti

La metodologia sviluppata consente di aumentare la consapevolezza del rischio nelle comunità urbane, fornendo alle amministrazioni un supporto operativo nella definizione delle priorità di intervento e nella riduzione dei tempi e dei costi legati alla gestione del rischio. Le procedure elaborate possono contribuire alla pianificazione di misure di mitigazione più efficaci e sostenibili, migliorando la sicurezza delle aree esposte.

Settori di applicazione

I risultati forniranno una risorsa per Enti Pubblici, Protezione Civile, Università e Compagnie Assicurative, che possono replicare il metodo per valutazioni territoriali. In generale l’approccio è trasferibile anche ad altri ambiti dell’Ingegneria Civile, come l’analisi della vulnerabilità sismica.

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