Abstract
È stato inaugurato ieri, martedì 14 luglio, presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il VisIVOLab, nuovo Laboratorio di Visualizzazione Scientifica cofinanziato dall’ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing. L’inaugurazione si è svolta nell’ambito dell’evento dal titolo ‘INAF verso il Centro Nazionale HPC 2.0′, che ha riunito ricercatori, tecnologi e partner istituzionali per presentare i principali risultati ottenuti dall’INAF all’interno del Centro Nazionale ICSC e discutere le prospettive future delle attività avviate durante la fase PNRR del progetto.
Insieme ai rappresentanti della Direzione Scientifica dell’INAF, la giornata ha visto la partecipazione del Presidente del Centro Nazionale ICSC, Antonio Zoccoli e della Direttrice dell’Osservatorio Astrofisico di Catania Maria Elisabetta Palumbo.
L'evento
L’evento è stato dedicato in particolare al confronto sull’impatto e la valorizzazione dei risultati conseguiti nell’ambito della attività svolte dallo Spoke 3 ‘Astrophysics and Cosmos Observations’ di ICSC, di cui INAF è coordinatore, che rappresenta una delle aree di ricerca più innovative del Centro Nazionale, favorendo l’integrazione tra astrofisica e supercalcolo, gestione e analisi avanzata dei dati, machine learning e Digital Twin. Una commistione in grado di generare ricadute concrete in ambiti applicativi di interesse per il sistema Paese.
All’interno di questo ambito applicativo, un risultato fondamentale è stato rappresentato da HaMMon – Hazard Mapping and Vulnerability Monitoring, progetto che ha dimostrato come strumenti basati su tecnologie digitali di frontiera possano essere trasferiti con successo dall’astrofisica a contesti applicativi di elevata rilevanza sociale, come il monitoraggio dei rischi naturali e la valutazione della vulnerabilità del territorio.
VisIVOLab
Proprio dall’esperienza e dalle competenze maturate da INAF attraverso l’intero Centro Nazionale ICSC e il progetto HaMMon nasce VisIVOLab, una nuova infrastruttura dedicata allo sviluppo di tecnologie avanzate per la visualizzazione scientifica immersiva, la realtà virtuale, l’High-Performance Computing (HPC), l’intelligenza artificiale e i gemelli digitali. Il laboratorio consentirà di esplorare in maniera immersiva, con tecniche di realtà virtuale, i risultati di complesse simulazioni numeriche, dati osservativi e modelli digitali complessi, offrendo nuove opportunità sia per la ricerca scientifica che per la comunicazione, lo sviluppo di applicazioni industriali e l’analisi di danni provocati da frane e in generale da eventi catastrofici.
Il contributo INAF al futuro del Centro Nazionale ICSC
L’inaugurazione del VisIVOLab rappresenta quindi non solo il completamento di un percorso avviato all’interno del Centro Nazionale ICSC, ma anche un punto di partenza verso una nuova fase di valorizzazione delle soluzioni e delle metodologie fino a oggi sviluppate. Durante la giornata è stato infatti evidenziato il ruolo che l’INAF sarà chiamato a svolgere nelle future progettualità coordinate da ICSC, con particolare riferimento a ECHO-TWIN, iniziativa dedicata allo sviluppo di ecosistemi intelligenti basati su Digital Twin e architetture integrate Edge-Cloud-HPC.
Le attività future puntano a favorire il trasferimento verso il settore produttivo e la pubblica amministrazione delle soluzioni innovative realizzate nel corso della fase PNRR, consolidando il contributo dell’astrofisica allo sviluppo di tecnologie strategiche per la trasformazione digitale, la gestione dei dati, il supporto ai processi decisionali e la competitività del Paese. In questa prospettiva, il VisIVOLab si candida a diventare uno dei principali punti di riferimento nazionali per la visualizzazione scientifica avanzata e per l’applicazione integrata di realtà virtuale, intelligenza artificiale e supercalcolo a sfide scientifiche e socioeconomiche di grande rilevanza.