He-StrHeMo – Gestione smart dello Structural Health Monitoring del Heritage Italiano: il caso Brunelleschi

Tecnologia sviluppata:Sistema integrato di monitoraggio sincronizzato per la tutela del patrimonio architettonico
Stazione appaltante: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Beneficiari: Nowtech Solution S.r.l., IP Ingegneria S.r.l

I dettagli del progetto

Sintesi del progetto

He-StrHeMo affronta il tema della conservazione del patrimonio storico architettonico attraverso un approccio avanzato di Structural Health Monitoring, applicato alla Cupola del Brunelleschi. Il progetto dimostra come il monitoraggio continuo, basato su sensori di nuova generazione e tecniche di sincronizzazione, consenta di ricostruire in modo preciso le condizioni strutturali attuali, offrendo uno strumento decisivo per la tutela preventiva dei beni culturali.

Obiettivi

L’iniziativa punta a sviluppare tecnologie innovative per il controllo, la conservazione e la manutenzione programmata dei manufatti architettonici, sostituendo interventi reattivi con pratiche basate su diagnosi oggettive e misurabili. Lo scopo è rendere possibile una conoscenza più approfondita dei comportamenti strutturali, funzionale a strategie di restauro mirato e prevenzione dei danni.

Problemi e necessità

Il patrimonio storico italiano presenta criticità legate al degrado e all’assenza di monitoraggi sistematici. Le tecniche tradizionali soffrono di limiti temporali e strumentali che impediscono una visione dinamica del comportamento strutturale. È quindi necessario adottare sistemi intelligenti, affidabili e costantemente operativi, in grado di sincronizzare e integrare misure provenienti da sensori diversi.

Soluzioni sviluppate

La soluzione proposta combina accelerometri, inclinometri, aste di misura e sensori termici su un’unica infrastruttura fisica con comunicazione sincronizzata, permettendo l’allineamento temporale delle misure con ritardi inferiori ai 500 nanosecondi. L’uso di algoritmi e buffer integrati consente una raccolta dati precisa, che costituisce un archivio indispensabile per sviluppare futuri modelli predittivi basati su AI e machine learning. Il sistema è replicabile su qualunque bene architettonico, dimostrando la trasferibilità della metodologia.

Impatti

Il progetto favorisce la conservazione dei beni culturali e ne garantisce la fruibilità alle generazioni future. La disponibilità di un database continuo di misure offre alle autorità strumenti per piani di manutenzione più efficaci e sostenibili, riducendo i rischi di degrado e migliorando la conoscenza dei materiali e delle tecniche costruttive storiche. La capacità di monitorare in tempo reale gli edifici storici aumenta la consapevolezza del rischio e contribuisce alla salvaguardia dell’identità culturale del Paese.

Settori di applicazione

La metodologia sviluppata si rivolge a Musei, Soprintendenze, Enti locali, Università, Centri di restauro e Soggetti pubblici e privati impegnati nella tutela del patrimonio. Il modello è applicabile su scala globale, ovunque siano presenti edifici storici che necessitano di monitoraggi avanzati per prevenirne il deterioramento.

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