Sintesi del progetto
IT-WATER nasce per migliorare la capacità delle catene modellistiche italiane di descrivere l’impatto dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche. Il progetto produce per la prima volta scenari ad alta risoluzione dell’evoluzione della siccità sull’intero territorio nazionale, integrando proiezioni climatiche dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) con modelli operativi già impiegati dal Sistema di Protezione Civile per la previsione di piene, siccità e risorse nivali.
Obiettivi
Il progetto mira a mettere a disposizione dell’Italia una base informativa coerente, dettagliata e riproducibile sulle future disponibilità idriche, fornendo dati utili alla pianificazione dell’adattamento, alla gestione dei bacini e alla definizione di politiche di mitigazione del rischio idrico. Ciò avviene attraverso modelli distribuiti e omogenei di tutto il territorio nazionale, capaci di cogliere la complessità dei bacini primari e secondari, con particolare focus sulla siccità.
Problemi e necessità
Il Piano Nazionale di Adattamento al Cambiamento Climatico riconosce la crescente frequenza e durata dei periodi di scarsità d’acqua, aggravati dalla variabilità indotta dal riscaldamento globale. Le reti idriche e i gestori pubblici necessitano di modelli spazialmente consistenti che combinino osservazioni e proiezioni climatiche, mentre l’esecuzione di simulazioni decennali o secolari richiede un’architettura HPC che garantisca tempi sostenibili e risorse adeguate.
Soluzioni sviluppate
Il progetto ha già prodotto scenari climatici IPCC corretti da errori e costruito un’infrastruttura dedicata all’esecuzione su cluster HPC CINECA. I modelli S3M e Continuum, operativi su scala nazionale, sono stati resi eseguibili tramite un sistema in grado di lanciare numerose istanze in parallelo su grandi periodi temporali. Le simulazioni sono in corso e un gruppo di stakeholder sta contribuendo alla validazione e definizione dei prodotti finali.
Impatti
La piattaforma sviluppata fornirà la prima valutazione aperta, omogenea e ad alta risoluzione dell’evoluzione futura delle risorse idriche italiane, con benefici concreti per enti pubblici, pianificatori territoriali e operatori di settore. Questo patrimonio informativo sosterrà l’elaborazione di politiche di adattamento più efficaci, facilitando una gestione proattiva della siccità e una maggiore consapevolezza pubblica sui rischi idrici.
Settori di applicazione
I risultati rappresenteranno una risorsa per Protezione civile, gestione delle risorse idriche, pianificazione territoriale, agricoltura, energia idroelettrica e per tutti gli attori che necessitano di conoscenza affidabile sulla disponibilità d’acqua nel medio-lungo termine. L’infrastruttura e il codice, completamente open-source, sono riutilizzabili per valutazioni analoghe in altri macrosettori ambientali.