Supercalcolo: Pandora Rivista racconta i primi quattro anni del Centro Nazionale ICSC

Infrastrutture, ricerca e competenze per costruire l’autonomia tecnologica italiana ed europea.

Leggi l'approfondimento

Un volume speciale dedicato a Supercalcolo e al contributo ICSC

Il ruolo strategico del supercalcolo, dei Big Data, dell’intelligenza artificiale e del Quantum Computing nella costruzione dell’autonomia tecnologica italiana ed europea è al centro di ‘Supercalcolo. Costruire l’infrastruttura dell’autonomia tecnologica: l’esperienza del Centro Nazionale ICSC’, il numero speciale di Pandora Rivista realizzato in collaborazione con la Fondazione ICSC. Attraverso contributi e interviste a rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e delle imprese, la pubblicazione ripercorre i primi quattro anni del Centro, raccontando quanto sviluppato grazie al PNRR e le prospettive per la sua valorizzazione nel tempo.

La nascita di ICSC e la sfida dell'AI

Nell’intervista di apertura, il Presidente del Centro Nazionale ICSC Antonio Zoccoli richiama la vicinanza tra l’inaugurazione del Centro Nazionale ICSC, il 22 novembre 2022, e il rilascio pubblico di ChatGPT, otto giorni dopo. Due eventi che restituiscono il contesto di accelerazione tecnologica in cui il Centro ha avviato le proprie attività e il valore strategico delle capacità di calcolo per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

La nascita di ICSC nell’ambito del PNRR risponde a una visione di lungo periodo: dotare il Paese di risorse capaci di sostenere la ricerca, favorire il trasferimento tecnologico e rafforzare la competitività delle imprese e la capacità di innovazione della pubblica amministrazione. È il quadro delineato dalla Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini nel contributo ‘Il PNRR e il modello ‘dalla ricerca all’impresa’, che richiama il valore dell’investimento pubblico nella generazione di benefici duraturi per il Paese.

Gestione, ricerca e infrastruttura in ICSC

Daniela Gabellini, Direttore Generale della Fondazione ICSC, racconta il lavoro organizzativo e gestionale che ha accompagnato la costruzione del Centro: coordinare università, enti di ricerca e imprese, gestire le risorse e definire strumenti operativi comuni. Un percorso che ha consentito di dare attuazione al programma PNRR e di costruire una capacità organizzativa stabile, necessaria per sostenere l’evoluzione del Centro oltre il finanziamento straordinario.

Ugo Becciani e Davide Salomoni approfondiscono l’evoluzione del sistema della ricerca e dell’innovazione nel contesto ICSC, illustrando come il Centro favorisca l’integrazione delle risorse disponibili, la collaborazione tra comunità scientifiche e imprese e lo sviluppo di nuove applicazioni.

Una sezione del volume è dedicata alle infrastrutture e alle collaborazioni che sostengono questo percorso. Nell’intervista a Sanzio Bassini, Massimo Carboni e Claudio Grandi emerge il valore dell’integrazione tra risorse di calcolo, gestione dei dati e reti della ricerca per costruire un’infrastruttura nazionale accessibile alle comunità scientifiche e alle imprese. Le interviste a Paola Inverardi e Carlo Cavazzoni approfondiscono il rapporto tra ricerca e industria e il ruolo della condivisione di competenze e fabbisogni nello sviluppo di soluzioni per il sistema produttivo.

Dimensione Europea e formazione in ICSC

La dimensione europea è illustrata da Matteo Zanaroli attraverso i programmi e le iniziative cui partecipa ICSC. Maria Luisa Lavitrano e Matteo Zanaroli approfondiscono inoltre il valore del Nodo italiano EOSC per l’accesso e la condivisione di dati e servizi scientifici e per l’integrazione del sistema nazionale nello Spazio europeo della ricerca.

Perché le tecnologie avanzate possano tradursi in nuove opportunità, occorrono competenze in grado di utilizzarle. Lucia Floresta racconta le iniziative formative promosse da ICSC per accompagnarne l’adozione nella ricerca, nelle imprese e nella pubblica amministrazione: un investimento sul capitale umano che contribuisce a rendere queste risorse accessibili e a diffonderne l’utilizzo.

Etica e scenari delle tecnologie abilitanti

Alla formazione si affianca la riflessione sugli effetti delle nuove tecnologie. Antonino Rotolo approfondisce il ruolo dell’etica nell’esperienza ICSC, evidenziando come la valutazione degli impatti sociali e la tutela dei diritti debbano accompagnare lo sviluppo tecnologico, insieme ai principi di responsabilità, trasparenza e sostenibilità.

Comprendere le applicazioni delle tecnologie avanzate e le opportunità per il sistema produttivo è l’obiettivo dell’Osservatorio ICSC sul Supercalcolo, presentato da Eleonora Barelli, Marco Becca e Ugo Becciani. Attraverso la mappatura delle applicazioni e l’analisi delle tendenze, l’Osservatorio offre a imprese e istituzioni elementi utili per individuare fabbisogni, orientare le scelte e definire priorità di sviluppo.

Trasferimento tecnologico e casi d'uso

L’ultima parte della rivista raccoglie i risultati degli Spoke del Centro Nazionale e il punto di vista dell’Industrial Board. Le applicazioni spaziano dalla ricerca fondamentale e dalla space economy alla modellistica climatica, dalla medicina di precisione alle smart city, dai nuovi materiali alla gestione dei rischi naturali e al calcolo quantistico.

Al numero speciale si affianca un volume dedicato ai progetti sviluppati nell’ambito del Centro. Nei primi quattro anni, ICSC ha sostenuto circa 100 progetti di ricerca realizzati dagli Spoke, oltre 70 casi d’uso guidati dalle aziende della Fondazione e 140 iniziative selezionate attraverso bandi competitivi rivolti a soggetti pubblici e privati. Esperienze che documentano l’utilizzo delle risorse del Centro per affrontare esigenze scientifiche e produttive e favorire il trasferimento tecnologico.

Le due pubblicazioni documentano quanto costruito nei primi quattro anni di ICSC e offrono una prospettiva sulla fase successiva: rendere il patrimonio sviluppato grazie al PNRR una risorsa duratura per la ricerca, le imprese e il Paese.

Collabora con ICSC

Hai un progetto, una competenza o una visione che può contribuire alla trasformazione digitale del Paese?

Siamo sempre alla ricerca di nuovi partner per ampliare il nostro impatto.

institutional-logos