Il lancio del Nodo Italiano EOSC
9 ottobre 2026 – Il Nodo Italiano EOSC è entrato in produzione come parte della European Open Science Cloud (EOSC) Federation, segnando il passaggio dalla fase di sviluppo e prototipazione del nodo all’erogazione di servizi e risorse operative per i ricercatori. Questo traguardo rappresenta il culmine di un decennio di investimenti europei, nazionali e istituzionali nello sviluppo di EOSC.
Il Nodo riunisce le principali istituzioni di ricerca italiane, università, infrastrutture di ricerca nazionali, ERIC, fornitori di servizi e infrastrutture digitali, contribuendo con risorse di calcolo, archiviazione, accesso ai dati, servizi correlati ai dati e ambienti virtuali per la ricerca. Attraverso la Federazione, queste risorse possono essere raggiunte e utilizzate insieme ai servizi complementari offerte dagli altri Nodi EOSC in tutta Europa.
La Federazione EOSC nel suo complesso entrerà nella fase operativa in occasione dell’EOSC Symposium 2026, che si terrà a Firenze dal 14 al 16 ottobre. L’EOSC EU Node e i 27 nodi nazionali, tematici e di infrastruttura della Federazione, supportati da 218 organizzazioni di ricerca europee, stanno dando vita a un ambiente di ricerca europeo distribuito in cui dati, servizi e risorse computazionali possono essere utilizzati oltre i confini istituzionali, disciplinari e nazionali. Il passaggio alla fase operativa di questo mese inaugura una fase di crescita della Federazione, che vedrà un’espansione progressiva del numero di nodi, dati e servizi disponibili.
Dall’infrastruttura alla scienza
La Federazione è progettata per rendere dati e servizi di ricerca di alta qualità più facili da trovare, accedere e riutilizzare, promuovendo al contempo i principi FAIR e della scienza aperta, la tracciabilità, la sicurezza e un accesso affidabile. Nell’ambito di EOSC sono già attivi casi d’uso scientifici che spaziano dalle scienze climatiche e marine alla sorveglianza delle malattie infettive, dalla ricerca oncologica all’imaging avanzato fino alla scoperta scientifica supportata dall’intelligenza artificiale.
Il Nodo Italiano EOSC contribuisce alla ricerca in molteplici domini scientifici attraverso il caso d’uso Federating CERN’s REANA Pipelines e il caso d’uso Multi-centric Validation of AI Models for Prostate Cancer Screening.
Il caso d’uso REANA si concentra sull’abilitare il paradigma del near-data computation, ovvero l’esecuzione dei workflow computazionali in prossimità dei grandi dataset scientifici, evitando il trasferimento di enormi volumi di dati verso i ricercatori.
L’obiettivo del caso d’uso relativo alla validazione multicentrica di modelli di intelligenza artificiale per lo screening del tumore alla prostata (MCVAL) è creare un ambiente sicuro in cui tali modelli possano essere validati utilizzando dati provenienti da diversi ospedali. Piuttosto che sviluppare nuovi sistemi diagnostici, il progetto si concentra sulla verifica delle prestazioni di un modello esistente, addestrato su immagini istologiche digitali (whole-slide images), valutandone l’efficacia quando applicato a dati elaborati in contesti differenti.
Una capacità europea di ricerca in crescita
EOSC incarna un importante approccio europeo alla governance dei dati della ricerca, concepito per rispondere alle crescenti pressioni globali sulla sovranità dei dati europei. Questo obiettivo viene perseguito attraverso proprietà distribuita, autonomia istituzionale, interoperabilità e cooperazione basata su regole condivise.
All’interno di questo quadro consolidato, il Nodo Italiano EOSC continuerà a migliorare i servizi offerti ai ricercatori, ampliare le risorse disponibili attraverso la Federazione e sviluppare nuove connessioni con le comunità scientifiche e gli altri Nodi.
Il commento di Matteo Zanaroli
“L’ingresso in produzione segna il passaggio del Nodo italiano dalla fase di preparazione a quella di erogazione dei servizi e rappresenta un risultato significativo nell’ambito delle agende digitali europee e italiane. Il nodo offre uno strumento concreto e condiviso a sostegno dell’autonomia strategica e della competitività dell’ecosistema nazionale ed europeo della ricerca e dell’innovazione. I ricercatori possono ora beneficiare dei dati, dei servizi e delle capacità del Nodo italiano all’interno di un più ampio contesto europeo. Attraverso la partecipazione del Nodo Italiano alla Federazione EOSC, contribuiamo alla creazione di un ecosistema europeo della ricerca affidabile, interoperabile e sostenibile, federando dati, infrastrutture e servizi della ricerca italiana. Questo consente un accesso semplice a risorse di alta qualità per i ricercatori in Italia e in Europa, mentre gli asset sviluppati dalla nostra comunità possono contribuire al progresso scientifico ben oltre i confini delle singole istituzioni o dei singoli domini disciplinari”, dichiara Matteo Zanaroli, Coordinatore EOSC Node Italy e Ethics and Data Governace Managers del Centro Nazionale ICSC.
Il Nodo Italiano EOSC
Il Nodo Italiano EOSC collega infrastrutture di ricerca nazionali, fornitori di servizi, e-infrastructure e repository alla Federazione EOSC. Il Nodo integra capacità di calcolo, archiviazione, analisi dei dati, catalogazione e formazione. Il suo obiettivo è abilitare workflow interoperabili tra nodi, risultati della ricerca conformi ai principi FAIR e analisi sicure dei dati. Il Nodo copre molteplici domini scientifici, riflettendo la varietà di competenze ed esigenze della comunità italiana.
EOSC
La European Open Science Cloud (EOSC) è un ambiente federato europeo per dati e servizi della ricerca. Connette risorse distribuite a livello nazionale, tematico e infrastrutturale attraverso accordi comuni di natura tecnica e di governance, consentendo ai ricercatori di accedere e riutilizzare dati e servizi oltre i confini istituzionali e nazionali.
Maggiori Informazioni
- Scopri la Federazione EOSC attraverso il Nodo Italiano EOSC: https://eosc.it/
- Esplora i Nodi e i casi d’uso scientifici della Federazione EOSC: https://eosc.eu/building-the-eosc-federation
- EOSC e FP10: https://eosc.eu/eosc-and-fp10
- Leggi il comunicato stampa completo: https://www.supercomputing-icsc.it/wp-content/uploads/2026/10/ICSC-Press-release_EOSC-Node-Italy-enters-production_def.pdf