ECHO-TWIN (Edge-Cloud-HPC Optimized Twins based on Workflow-enhanced Inference Networks) è un progetto dell’ICSC che mira a potenziare l’infrastruttura di calcolo realizzata dal Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing in particolare in ambito low-power, continuum Edge-Cloud-HPC e a sviluppare competenze e piattaforme digitali integrate per la gestione e analisi dei dati durante il loro intero ciclo di vita. È di questi giorni la notizia che sarà tra le progettualità finanziate dal Programma Nazionale Ricerca Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC 2021-2027), come indicato dalle graduatorie di merito delle proposte pubblicate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). La decisione, oltre a testimoniare il valore altamente innovativo dell’iniziativa, che mette al centro integrazione pubblico-privato, competitività, crescita sostenibile e inclusività territoriale, conferma la qualità dell’operato svolto dal Centro Nazionale ICSC negli ultimi quattro anni, le esperienze e soluzioni tecnologiche generate e la sua visione evolutiva, che continua a sostenere la leadership di ricerca e innovazione del Paese.
Tra le aree di intervento finanziate dal PN RIC 2021-2027 anche quella dedicata allo sviluppo delle tecnologie quantistiche, che vede impegnato in prima fila il Centro Nazionale ICSC – con particolare riferimento al settore del calcolo quantistico – come partner di Q-SUD, progetto coordinato dall’Istituto Nazionale per le Scienze e Tecnologie Quantistiche (NQSTI).
Le risorse messe a disposizione dal PN RIC 2021-2027, dedicato a garantire la continuità delle attività di ricerca e innovazione, delle filiere e delle infrastrutture PNRR, si vanno a sommare alle misure finanziarie a supporto delle iniziative PNRR già previste all’interno della Legge di Bilancio 2025, che ammontano a 300 milioni di euro complessivi per i prossimi due anni e che saranno distribuite su base premiale al raggiungimento di obiettivi stabiliti su criteri di merito.
A fronte di un’agevolazione pari a circa 11 milioni di euro, il progetto ECHO-TWIN si articolerà su tre linee di intervento, strettamente correlate tra loro:
ECHO-TWIN-NET punta a consolidare e rafforzare il Polo di innovazione e l’infrastruttura di calcolo create nell’ambito di ICSC attraverso l’integrazione dele aree meno sviluppate nel sistema nazionale della ricerca. Il progetto prevede il potenziamento di laboratori e centri di calcolo distribuiti e lo sviluppo di ecosistemi intelligenti basati su Digital Twin, Edge-Cloud-HPC continuum e tecniche avanzate di AI.
Le attività previste coinvolgeranno ambiti strategici come salute, ambiente, mobilità e digitale, promuovendo al tempo stesso sostenibilità ed efficienza nell’uso delle risorse. Particolare attenzione sarà dedicata al supporto delle Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso servizi di trasferimento tecnologico, accesso a infrastrutture condivise e percorsi di innovazione.
Il progetto intende così consolidare un ecosistema nazionale per la ricerca e innovazione più aperto, competitivo e resiliente, favorendo la cooperazione tra ricerca e industria e garantendo maggiore robustezza e continuità operativa grazie a un’infrastruttura distribuita e sostenibile.
ECHO-TWIN-RISE concentrerà la propria attività sulla definizione di metodologie, modelli, algoritmi e tecniche per progettare e realizzare piattaforme dinamiche e interconnesse ed ecosistemi intelligenti basati su tecnologie avanzate capaci di integrare in modo coordinato dispositivi, servizi e sistemi eterogenei.
Grazie alle soluzioni sviluppate, sarà possibile prevedere scenari, monitorare sistemi fisici complessi e ottimizzare processi critici.
L’adozione di un modello di elaborazione distribuito permetterà di aumentare la velocità di condivisione dei dati, migliorare la privacy, aumentare la resilienza e bilanciare i carichi computazionali.
Al fine di favorire l’accesso, lo sfruttamento e la condivisione dei dati, il progetto si propone quindi di sviluppare soluzioni innovative che garantiscano l’interoperabilità e l’integrazione di sistemi complessi, la gestione e l’analisi di dati distribuiti, l’efficienza energetica e la scalabilità.
ECHO-TWIN-UP ha l’obiettivo di potenziare le competenze delle imprese italiane, con un focus sulle aree meno sviluppate, attraverso percorsi formativi avanzati e attività di networking che favoriscano la collaborazione con il sistema della ricerca.
Questa iniziativa rappresenta un’estensione strategica delle iniziative avviate dal Centro Nazionale ICSC con il PNRR e punta a: rafforzare le competenze sulle tecnologie abilitanti nelle aziende; abilitare nuovi scenari di innovazione nei settori della mobilità intelligente delle smart city, delle smart community, della sorveglianza ambientale e della salute; valorizzare infrastrutture e competenze già presenti, integrandole in una strategia di crescita incrementale.
Il progetto mira così a sostenere la trasformazione digitale ed ecologica delle imprese, contribuendo alla creazione di un sistema produttivo più competitivo, sostenibile e orientato al futuro.
In linea con le priorità del PN RIC 2021-2027 anche le finalità di Q-SUD. Il progetto nasce infatti per consolidare e far crescere le tecnologie quantistiche italiane, valorizzando i risultati ottenuti dalle iniziative PNRR NQSTI, RESTART e ICSC e aumentando il loro livello di maturità tecnologica, con l’obiettivo di rendere il Paese protagonista della seconda rivoluzione quantistica. A questo scopo, Q-SUD supporterà lo sviluppo di algoritmi, componenti e sistemi delle future reti e tecnologie quantistiche e la loro integrazione con tecnologie abilitanti, quali HPC e Intelligenza Artificiale, per contribuire alla realizzazione di un’infrastruttura digitale avanzata, sicura e sostenibile.
Elemento centrale del progetto sarà rappresentato dalla creazione del Q-SUD Innovation Hub (PIMIQ), un centro dedicato al trasferimento tecnologico che offrirà competenze, servizi e strumenti per rendere accessibili alle imprese le tecnologie quantistiche e favorire la nascita di nuove attività innovative soprattutto nelle regioni italiane del Mezzogiorno.
